I nostri tour / Italia

ROMA

ITINERARI A ROMA

Esquilino parte prima

Santa Maria Maggiore
Una delle chiese più antiche e significative della Capitale. Costruita su una precedente chiesa finanziata dal ricco patrizio Giovanni che, non avendo potuto avere figli, decise con la moglie di erigere una chiesa dedicata alla Vergine Maria. Fu proprio Lei ad apparirgli in sogno nella notte tra il 4 e il 5 agosto del 352 d.C. indicandogli il luogo esatto. Nella stessa notte anche Papa Liberio ebbe la medesima apparizione in sogno e quando il 5 agosto si recò sul luogo prescelto, il colle dell’Esquilino, lo trovò coperto di neve. Ancora oggi il 5 agosto si ricorda il miracolo della Madonna della neve rappresentato nel luminoso mosaico della facciata.

Santa Prassede
Figlie del senatore Pudente, Prassede e Pudenziana dedicarono la vita a cercare di proteggere e nascondere coloro che si convertivano al Cristianesimo dedicandosi anche alla sepoltura dei martiri e per questo sarebbero poi state a loro volta martirizzate e uccise. Molti secoli dopo fu Papa Pasquale I nel IX secolo a far erigere la chiesa dove sono tutt’ora visibili i mosaici del piccolo e luminoso sacello di San Zenone e i mosaici absidali. Qui è anche conservato un frammento della colonna della flagellazione, portata da Gerusalemme a Roma dal cardinale Giovanni Colonna nel 1223.

La Porta Magica a Piazza Vittorio
Prima di avvicinarsi alla porta ermetica bisogna fare un gioco di fantasia, chiudere gli occhi e immaginare che nella metà del Seicento, quando questa fu costruita, l’Esquilino era costellato di ville nobiliari e giardini. Tra queste vi era quella di Massimiliano da Palombara, grande studioso di alchimia e dottrine ermetiche, frequentatore del circolo alchemico fondato da Cristina di Svezia a palazzo Riario a cui partecipavano intellettuali e studiosi come Athanasius Kircher vicino al Papa Alessandro VII. Nei primi anni dell’Ottocento la villa fu acquistata e furono trascritte le preziose epigrafi che si trovavano sui muri della villa. Alla fine dell’Ottocento questa ed altre ville della zona furono requisite dal comune di Roma e abbattute per la costruzione di Piazza Vittorio e la porta fu spostata dalla sua collocazione originaria.

 

Esquilino parte Seconda

San Clemente
Tra il Colosseo e San Giovanni in Laterano, la chiesa di San Clemente racchiude tra le sue mura incredibili stratificazioni della storia della città. Fu padre domenicano irlandese Joseph Mullooly, nell’Ottocento, a iniziare gli scavi nei sotterranei della chiesa, riportando alla luce la prima chiesa medievale sottostante del IV secolo con gli affreschi dedicati alla storia di San Clemente. Nel corso del Novecento furono rinvenuti ad un livello ancora inferiore un mitreo con scuola mitraica e una serie di grandi ambienti parte di un’insula romana. Questi ritrovamenti hanno permesso di studiare in modo più completo la chiesa attuale risalente al XII secolo splendidamente adornata dal pavimento cosmatesco, dalla schola cantorum e mosaici absidali.

Sancta Sanctorum
“Non esiste al mondo luogo più sacro di questo” così recita l’iscrizione all’interno della Cappella di San Lorenzo, oratorio privato dei papi all’interno dell’edificio che oggi tutti conosciamo come Scala Santa. Già al tempo di Papa Pelagio II (579-590) è indicata la presenza di importanti reliquie in questo luogo, tra queste un braccio di Sant’Andrea e uno di San Luca. Oggi si può ancora ammirare l’icona bizantina del Salvatore, detta Acheropita ossia non realizzata da mani umane datata V-VI secolo sfuggita alla furia iconoclasta che vide la distruzione di moltissime icone a Costantinopoli nell’VIII secolo. Sulla sua provenienza e sul suo arrivo a Roma ci sono diverse teorie che vale la pensa di ascoltare per poi trascorrere qualche minuto di silenzio in contemplazione dello sguardo profondo e meditativo di questa immagine del Salvatore.

San Giovanni in Laterano e Battistero lateranense
Fu Costantino a finanziare la basilica del Salvatore, poi chiamata San Giovanni in Laterano. La basilica sorge sull’area precedentemente proprietà della famiglia dei Laterani e poi divenuta caserma di Massenzio. Fu lo stesso Costantino a volere anche la costruzione del battistero, il primo ad essere costruito a Roma. Per circa mille anni Il complesso del Laterano e la Scala Santa sono stati la sede del patriarchio di Roma che fu poi trasferito a San Pietro quando, nel XIV secolo, il Papa residente ad Avignone si trasferì nuovamente a Roma. Sono tanti i cambiamenti e gli artisti che si sono avvicendati nell’opera di questa chiesa, ma l’antica cattedra papale è ancora lì a ricordarci quanto questo luogo sia stato significativo per la diffusione del cristianesimo.

Durata: giorno
Date: -
Guida/Tour leader: Giulia Filippetti

Luogo di partenza:

La quota comprende

La quota non comprende